Lo ammetto: la mattina non parlo. Non sono fatto così. Ho bisogno di svegliarmi lentamente, in silenzio, prima di essere pronto al mondo. È una cosa mia, lo so.
Il problema è che nella mia famiglia non esiste un momento giusto. Non la mattina, ovviamente. Ma nemmeno a pranzo, nemmeno a cena, nemmeno alle quattro del pomeriggio nel mezzo del nulla. Ogni momento viene vissuto come sbagliato, frettoloso, o semplicemente non capita mai una conversazione vera.
Poi mi dicono che sono asociale. E forse hanno ragione — ma asociale verso chi? Verso qualcuno con cui non si riesce mai a stare insieme davvero? Nemmeno guardare un film tutti sul divano, quella cosa semplicissima che tante famiglie fanno senza nemmeno pensarci, da noi non esiste.
Voglio solo una famiglia con cui condividere qualcosa. Un film. Una serata. Una chiacchiera senza che sembri un interrogatorio o un'occasione mancata. Non credo sia chiedere troppo.
Forse sbaglio io — o forse manca solo lo spazio per stare insieme?
riflessioni · famiglia · vita quotidiana

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